È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede

Tag: parola di Dio

Le Lingue e la Scrittura

Le lingue sono il solo dono dello Spirito che può essere più facilmente contraffatto. Per coloro che, senza spirito critico, ne accettano qualsiasi manifestazione come se fosse dal Signore, l’enfasi è sull’esperienza anziché sulla Parola di Dio. Eppure Pietro punta a una più salda parola profetica – Le Scritture – piuttosto che all’esperienza, persino alla luce di un’esperienza come quella sul Monte della Trasfigurazione (2 Pietro 1:16-21): “Sappiate prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura proviene da un’interpretazione personale; infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.” (2 Pietro 1:20-21)The Berean Call, Apples of Gold, 5/9/2015

Se il Corano è vero, allora il Corano è falso

Il Corano afferma di essere la rivelazione finale e definitiva di Allah. Ma questa affermazione porta con sé una contraddizione interna che vale la pena esaminare con attenzione.

Il Corano e la Bibbia

Il Corano riconosce esplicitamente le Scritture ebraiche e cristiane come rivelazione divina autentica. Alcuni passi a riguardo:

  • «Di’ [o Maometto]: “Noi crediamo in Allah e in ciò che è stato rivelato ad Abramo, ad Ismaele, ad Isacco, a Giacobbe e alle tribù, e in ciò che è stato dato a Mosè e a Gesù, e in ciò che è stato dato ai profeti dal loro Signore; non facciamo distinzione alcuna tra loro e a Lui ci sottomettiamo”» (Corano 3:84)
  • «O voi che credete, credete in Allah, nel Suo Messaggero e nel Libro che Egli ha rivelato al Suo Messaggero, e nel Libro che ha rivelato prima» (Corano 4:136)
  • «Invero abbiamo rivelato la Torà, che contiene guida e luce» (Corano 5:44)
  • «Questo Corano non poteva essere inventato da nessuno al di fuori di Allah: è la conferma di ciò che venne prima di esso» (Corano 10:37)
  • «Non discutete con la Gente del Libro se non nel modo migliore […] e dite: “Crediamo in ciò che è stato rivelato a noi e in ciò che è stato rivelato a voi”» (Corano 29:46)

Il Corano afferma inoltre che le parole di Allah sono immutabili e inviolabili:

  • «Nessuno può cambiare le parole di Allah» (Corano 6:34)
  • «La parola del tuo Signore si è compiuta nella verità e nella giustizia; nessuno può mutare le Sue parole» (Corano 6:115)

Questi due elementi — l’autenticità riconosciuta delle Scritture precedenti e l’immutabilità della parola di Allah — costituiscono le premesse del dilemma che segue.

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