No, non ce ne sono solo cinque di ragioni, ma molte di più. Tuttavia una lista esaustiva di tutti i motivi per cui credere alla risurrezione di Gesù Cristo richiederebbe tempo e spazio che non credo l’essere umano medio abbia.1
1. La tomba vuota
Gesù fu giustiziato pubblicamente per mezzo di crocifissione romana e fu poi messo a giacere in una tomba da Giuseppe di Arimatea, un membro del Sinedrio (Giovanni 19). Tre giorni dopo alcune donne dichiararono che la tomba era vuota (Luca 24). È a Gerusalemme che Gesù fu crocifisso ed è sempre a Gerusalemme che la gente iniziò a dichiarare di aver visto Gesù risorto. I capi dell’epoca erano radicalmente contro Gesù e chiunque dichiarasse che Egli fosse risorto; avrebbero potuto tranquillamente mettere a tacere l’intera storia mostrando a tutti e pubblicamente il cadavere di Gesù. Cosa che — ed è storicamente provato — cercarono di fare, ma fallendo miseramente, perché non riuscirono a trovarlo da nessuna parte e la tomba era vuota.
È significativo che il Cristianesimo sia imperniato su una tomba vuota e un corpo mancante, perché queste sono entrambe cose pubblicamente verificabili e falsificabili.
Origine delle “razze”
Di Squadra Editoriale
il 31 Dicembre 2015
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Questo è il verso conclusivo del decimo capitolo della Genesi, conosciuto come La tavola delle nazioni. Ci dice che tutte le nazioni del mondo si sono formate dai discendenti di Noè. La base di questa divisione a livello mondiale era la loro dispersione a Babele (Genesi 11:9), «ciascuno secondo la propria lingua, secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni» (Genesi 10:5; vedi anche Genesi 10:20,31). Per evitare che qualcuno pensi che questo elenco di nazioni sia semplicemente folklore, ci basta ricordare che William F. Albright, probabilmente il più grande archeologo del XX secolo, lo ha definito «un documento sorprendentemente accurato». Molti etnologi parlano ancora di lingue e popoli iafetici, camitici e semitici.1
Ma per quanto riguarda l’origine delle “razze”? Cercare nella Bibbia è invano, perché né la parola né il concetto di “razza” compare nella Bibbia! Non esiste alcuna razza, tranne la razza umana! Il colore della pelle e altre caratteristiche presunte razziali sono semplici ricombinazioni di fattori genetici innati, originariamente creati in Adamo ed Eva per permettere lo sviluppo di diverse caratteristiche familiari nella razza umana, alla quale fu comandato di moltiplicarsi e riempire la terra (Genesi 1:28; 9:1).
“Razza” è rigorosamente un concetto evolutivo utilizzato da Darwin, Huxley, Haeckel, e gli altri evoluzionisti del XIX secolo per razionalizzare il loro razzismo. Ma da principio non fu così! «Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso; […] ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra» (Atti 17:24,26).
Liberalmente tradotto e adattato da Origin of the races by Henry M. Morris III.