In Italia il dibattito tra evoluzionisti e creazionisti sembra essere molto marginale, se non quasi del tutto assente. Il paese, dove persino il cattolicesimo, che è la denominazione “cristiana” predominante, non fa alcuna fatica ad appoggiare le teorie evoluzioniste contro il racconto biblico, lascia poco spazio a qualsiasi forma di dibattito. In America invece le cose sono diverse. Il dibattito è aperto e vivo più che mai. Recentemente il creazionista Ken Ham, fondatore e presidente di Answers in Genesis, ha condotto un acceso dibattito televisivo con Bill Nye, rappresentante del mondo scientifico secolare e conosciuto in America come “The science guy”. L’evento,1 tenutosi lo scorso Febbraio, è stato visto da più di 15 milioni di persone in tutto il mondo e suscita ancora oggi discussione.
Categoria: Apologetica

Era da un po’ che volevo iniziare una serie di articoli di apologetica contro falsi credi, specialmente quelli più popolari come Islam, Testimoni di Geova, Mormonismo e New Age. Ho deciso di iniziare dall’Islam, con questo breve ma efficace ragionamento contro la veridicità del Corano. La tesi è come segue:
se si ipotizza che il Corano è vero, allora è possibile dimostrare che il Corano è falso.1
Dimostrare questa tesi porta a un assurdo logico2 ed espone, dunque, la falsità dell’Islam.

L’altro giorno in TV sentii uno stralcio del discorso di Papa Francesco. Il poco che sentii mi fece incuriosire. Poi su un sito che frequento, ci capito di nuovo e leggo di più. Con poca sorpresa da parte mia, che però nulla toglie alla gravità della cosa, apprendo che il papa aveva predicato un messaggio contrario al Vangelo di Gesù Cristo. Riprendo la trascrizione da questo sito.

Nell’ultimo film di Darren Aronofsky, Noah, Adamo ed Eva sono luminescenti e senza corpo, fino al momento in cui mangiano il frutto proibito. Ovviamente, questa cosa non si trova in nessuna parte della Bibbia.1
Questo, tra la moltitudine di altri dettagli provenienti dall’immaginazione di Aronofsky come i Mostri di Lava, ha confuso molti recensori. Da un lato, evangelici conservatori scartano il film per le libertà che sembra prendersi col testo della Genesi. Dall’altro, i più liberali approvano. Dopo tutto, non dovremmo aspettarci che un ateo abbia lo stesso rispetto per testi sacri di un credente.
Entrambi questi due gruppi di persone hanno completamente mancato il nocciolo della questione. Aronofsky non si è preso alcuna libertà con nulla. Semplicemente, la Bibbia non è il suo testo.