Di fronte agli attentati di Parigi del 13 novembre 2015, una delle reazioni più ricorrenti è stata rifugiarsi in spiegazioni rassicuranti ma intellettualmente inconsistenti: istinto di sopravvivenza, relativismo morale, follia individuale, “pazzi fondamentalisti”. Sono tutte formule che hanno un unico effetto reale: evitare di fare i conti con la natura del problema.