Yo Decido se uccidere

Ancora prima di avanzare una difesa biblica (e poi lasciarvi al veramente ben fatto documentario che troverete in fondo), viene naturale chiedersi il perché di questo desiderio macabro di voler avere la scelta di poter ammazzare un bambino innocente (per ciò che potrebbe essere finanche uno stupro subito), invece che darlo in adozione e salvargli la vita. La risposta, si sa, non può essere altro che biblica: «Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?» (Geremia 17:9).

La storia si ripete, ed è la stessa da Genesi 3:6. L’essere umano vuole decidere da solo; e ovviamente ciò che realmente decidere significa per lui è «decidere contro la perfetta volontà di Dio». Il risultato di ciò lo soffriamo ancora oggi. La storia e la Bibbia dimostrano impeccabilmente che ogni divergenza dal volere di Dio è un volere imperfetto e conseguentemente dannoso. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, quando si devia da una volontà perfetta.

Molte donne dicono: «io personalmente non abortirei, ma credo fermamente che sia diritto della donna scegliere». Non fa una grinza. Anche io, personalmente, non avrei fatto mattanza di Ebrei, ma credo fermamente che fosse un diritto di Hitler poter aver la scelta di farlo. Giusto? Del resto anche lui, così come oggi le donne nei paesi occidentali, uccideva a norma di legge. Abortire è legale, secondo la legge dell’uomo, in molti paesi che amano chiamarsi civilizzati. Ma non solo: come vediamo dalla foto di apertura, la brutta abitudine di strumentalizzare le Scritture per giustificare il proprio comportamento anziché per definirlo si presenta anche in questa protesta.

La Bibbia è chiara: la vita inizia col concepimento (Salmi 51:5-6; Salmi 139:13-16; Geremia 1:5; Luca 1:35,41,44; Matteo 1:20-21) e quindi l’aborto è una violazione del comandamento contro l’omicidio (Esodo 20:13).

Vi lascio con l’ottimo documentario (sottotitolato in italiano) di Ray Comfort, “180 Movie”, che mostra come una semplice riflessione critica sulla questione ha portato tante persone a cambiare idea riguardo l’aborto in una manciata di secondi.