L’uomo biblico

L’uomo biblico non è qualcuno che zelantemente si tuffa in missioni o crociate per cambiamenti sociali. Ci sono dei cerchi concentrici di importanza, ci sono delle responsabilità davanti a Dio, e noi dobbiamo lavorare dall’interno verso l’esterno.
Come avanzare il regno e soggiogare la terra? C’è un ordine, che va più o meno così: primo, sé stessi;1 poi la moglie; poi i figli; poi la chiesa locale; poi le missioni. Se mescoliamo l’ordine di queste cose oppure ci impegniamo sulle ultime cose prima che sulle prime, abbiamo reso invalidi i nostri ministeri e magari persino dimostrato di essere degli ipocriti.

— Paul Washer 2


  1. Sé stessi, nel proprio rapporto con Dio; la citazione fuori dal contesto non lo rende immediatamente chiaro. 
  2. Citando un libro chiamato “Circle of Concerns”, che credo debba essere questo o una delle sue edizioni precedenti.