Giuliano l’Apostata contro Il Dio Vivente

Nel Vangelo di Luca leggiamo che «Gerusalemme sarà calpestata dai gentili, finché i tempi dei gentili siano compiuti» (Luca 21:24 LND). Nel proprio contesto, ciò non significa che gli Ebrei non avranno mai accesso o controllo su Gerusalemme, ma questa sarà sempre oggetto di invasione e interferenze da parte dei Gentili, esattamente come sta accadendo anche oggi.1 Questo periodo non terminerà fino al secondo avvento di Gesù, quando Egli instaurerà il suo Regno Millenario con capitale Gerusalemme (Apocalisse 20:4-6).

L’imperatore romano Flavio Claudio Giuliano, detto l’Apostata, che visse dal 331 al 363 d.C. lesse di questo scenario profetico nelle Scritture Cristiane e pensò di avere una possibilità per screditare per sempre il Cristianesimo. Tutto quello che doveva fare era permettere agli Ebrei di ricostruire Gerusalemme e il loro tempio prima di quando le Scritture predicessero. Così decise stanziare fondi per quest’operazione e incoraggiò gli Ebrei a ritornare a Gerusalemme per iniziare la ricostruzione della città e del tempio. L’imperatore fornì ai Giudei tutto il necessario per portare a termine il progetto, che, se finito con successo, avrebbe portato alla ricostituzione di Israele con capitale Gerusalemme, Tempio ristabilito con sacrifici, e con tanto di Sinedrio. Ma presto il progetto dovette essere abbandonato. La causa principale riportata dagli storici ecclesiastici durante i secoli è detta essere un terremoto;2 l’alternativa è la morte dell’imperatore Giuliano, che fu poi succeduto da un imperatore Cristiano, che quindi non continuò il finanziamento del progetto.3

In un modo o nell’altro, è evidente che non è nel potere dell’uomo di riscrivere la storia che il Dio vivente ha già decretato e riportato per noi nella sua rivelazione Scritta, per la Sua gloria e come sua firma inconfutabile:

Chi è come me? Lo proclami pure, lo dichiari e ne fornisca le prove davanti a me da quando ho stabilito questo popolo antico. Annuncino loro le cose che avverranno e gli avvenimenti che avranno luogo. (Isaia 44:7 LND)

Perciò «Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio» (Galati 6:7).


  1. Maggiori dettagli riguardo questo periodo di dominazione Gentile si trovano nei capitoli 2 e 7 del libro di Daniele. 
  2. Edward Gibbon, History Of The Rise And Fall Of The Roman Empire, Vol. II, pp. 95-101. 
  3. Jewish History Sourcebook: Julian and the Jews 361-363 CE