A ciascuno secondo le sue opere

Dio è giusto (Salmo 25:8) e pertanto darà a ognuno come essi desiderano. Sia a coloro che desiderano essere con Lui, in sua presenza, sia a coloro che desiderano essere da soli e non avere niente a che fare con Lui. I primi saranno per sempre col Signore (1 Tessalonicesi 4:17), i secondi saranno per sempre separati dalla presenza della sua maestà (2 Tessalonicesi 1:9). I primi sono coloro che si sono umiliati e hanno scelto di imboccare l’unica via che porta a Dio (Giovanni 14:6), i secondi sono lo stolto di Salmo 14:1 o quelli troppo concentrati su sé stessi anziché Dio, illusi di potersi guadagnare il favore di Dio tramite le proprie opere (Giobbe 25:4; Galati 2:16; Tito 3:5). Alla fine, «Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere» (Romani 2:6). E «Che dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?» (Giovanni 6:28). «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato» (Giovanni 6:29).