Yoga: un mero esercizio fisico?

Con i suoi esercizi di respirazione e le sue posizioni flessibili, lo yoga è pubblicizzato nei paesi occidentali come una valida alternativa che promuove uno stile di vita sano e migliore – ma per i paesi orientali rappresenta un modo di “morire”, la “via” per evadere da questo mondo di tempo e sensi e di unirsi con l’infinito. Pensando di acquisire “benessere” milioni di persone abbracciano inconsapevolmente l’Induismo e si espongono a pratiche occulte.

Si pensa che lo Hatha Yoga sia sicuro, perché presuppone fisicità. Ma in realtà tutto lo yoga è parte dell’induismo. Tutte le posizioni e le tecniche respiratorie sono pensate allo scopo di unirsi a Braham, l’universale “tutto” dell’Induismo. Se lo scopo è l’esercizio fisico, ciascuno dovrebbe praticare esercizi che portino benefici fisici e non usare tecniche designate invece allo scopo di raggiungere una (falsa) deità. La maggior parte degli istruttori di yoga odierni non menziona (e molti ignorano del tutto) ciò che in antichi testi compare come un vero e proprio avvertimento: «lo Hatha Yoga è uno strumento pericoloso». Chiunque può essere posseduto da uno dei cosiddetti “dei” (che in realtà sono demoni) indù attraverso l’alterazione della coscienza che queste pratiche procurano. Una delle più antiche pratiche religiose è considerata oggi scienza. Lo Yoga è stato menzionato da Lord Krishna nel libro Baghava Gita come una delle più facili vie per raggiungere il paradiso indù; e Shiva (uno degli “dei” indù più temuto, detto il “distruttore”)1 è spesse volte chiamato Yogashwara, ossia signore dello yoga. Visto così, non meraviglia che lo yoga sia ritenuto distruttivo.

Nello Yoga Journal, Ken Wilburn, un esperto yoga conosciuto come “l’Einstein della coscienza”, lancia un avvertimento dicendo che la meditazione orientale, non importa quanto cautamente la si pratichi, coinvolge una serie di «morti e rinascite…duri e terrificanti momenti». David Pursglove, esperto terapista trans-personale, avverte che la meditazione orientale può produrre «spaventose percezioni extrasensoriali…episodi para-psicologici…esperienze fuori dal corpo…(incontri) con morte e conseguente rinascita…risveglio del potere del serpente (Kundalini)…tremori violenti e torsioni…». Il Brain/Mind Bulletin, invece, avverte che «esperienze del genere sono comuni a coloro che sono coinvolti nello Yoga e nella meditazione orientale…».

Ponderate una tipica lettera da uno dei nostri lettori: «mia figlia di 43 anni, per circa 10 anni ha praticato lo Hatha Yoga, e oggi sta vivendo esattamente quelle cose che descrivi nel libro “Invasione Occulta” p. 225 (tremore violento, allucinazioni, impulsi omicidi…rabbia incontrollabile…tentativi di suicidio…). Lei vorrebbe smettere con lo yoga e essere liberata dallo spirito del suo ultimo insegnante che attualmente le sta infliggendo pene terribili. L’abbiamo portata da diversi dottori, ma nessuno di loro ha potuto aiutarci. Sua madre ed io siamo disperati…Per favore aiutateci.!»


  1. NdT: è un caso che il nome dei uno dei demoni indù più temuto sia “il distruttore”, appellativo usato per Satana in Apocalisse 9:11?